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Progetto: 
Protect Our Workers – PoW: Facilitating transnational administrative cooperation and
improve access to information and counselling of posted workers. (Facilitare la cooperazione
amministrativa transnazionale e migliorare l’accesso all’informazione e alla consulenza per i
lavoratori distaccati)
Il 8 marzo 2016 la Commissione europea ha proposto una revisione delle regole concernenti il
distacco dei lavoratori nell’Ue. La proposta revisione si concentra sostanzialmente su tre campi: la
retribuzione di lavoratori distaccati, le regole applicabili alle agenzie di lavoro e le regole
governanti il distacco a lungo termine, tutte mirate a raggiungere l’obiettivo di ‘retribuzione equa
per lavoro equo’. Inoltre tra le implicazioni importanti per i sindacati e gli altri partner sociali
bisogna menzionare i contratti collettivi universalmente vincolanti, la contrattazione collettiva
transnazionale e l’informazione sul distacco.
Anche se questi punti meritano di essere seriamente considerati durante i negoziati imminenti, è
anche importante che nel frattempo i partner sociali giochino un ruolo più decisivo garantendo ai
lavoratori distaccati l’accesso agli appropriati strumenti di tutela. Le attività proposte da noi sono
importanti dal punto di vista del coinvolgimento dei paesi che condividono le frontiere, incluso lo
stato-candidato. Seguendo i trend recenti, i partner proporranno i nuovi strumenti comuni
d’informazione e i servizi per facilitare la sindacalizzazione e la tutela dei diritti di lavoratori
distaccati entro il quadro legale esistente garantendo allo stesso tempo il movimento libero ed equo
di persone.
Un altro pilastro importante delle nostre attività è il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e
degli altri partner sociali nel processo di definizione di diritti di lavoratori distaccati, in linea con la
portata e la revisione delle direttive europee. La nostra attività è basata sull’approccio bottom-up
che prevede l’adattamento degli strumenti e dei servizi ai bisogni di lavoratori distaccati identificati
durante la nostra ricerca. I partner sociali, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni dei datori di
lavoro, l’istituto di ricerca provenienti dall’Italia, Malta, Polonia, Lettonia, Slovenia, Spagna, Regno
Unito e Romania, anziché dalla Serbia – uno stato candidato dell’UE – prenderanno insieme le
azioni mirate a sostenere la corretta implementazione della Direttiva Applicata nei loro paesi,
sviluppando i servizi e gli strumenti per i lavoratori distaccati e i partner sociali sulla base
dell’apprendimento reciproco, lo scambio delle prassi migliori e della cooperazione transfrontaliera.
Obiettivi
L’obbiettivo strategico del progetto è quello di migliorare l’accesso alle informazioni trasparenti ed
accessibili sulle condizioni d’impiego dedicate ai lavoratori distaccati/ alle agenzie di lavoro
temporaneo e di migliorare la cooperazione amministrativa tra i partner sociali.
Gli obiettivi specifici

  1. Migliorare la trasparenza, l’accessibilità e la qualità di informazione per i lavoratori
    distaccati sulla base del approccio incentrato sui lavoratori distaccati.
  2. Ripensare i meccanismi esistenti riguardanti il distacco dei lavoratori e la preparazione delle
    informazioni, delle linee guida e dei servizi di consulenza
  3. Migliorare il meccanismo di monitoraggio del distacco dei lavoratori tramite uno strumento
    online per denunciare la violazione dei diritti dei lavoratori distaccati
  4. Promuovere il trattamento equo e facilitare il movimento libero equipaggiando i partner
    sociali con le competenze concernenti il monitoraggio corretto e l’attuazione appropriata
    delle Direttive sui lavoratori distaccati;
  5. Intensificare la cooperazione amministrativa tra i partner sociali con lo scopo di migliorare
    la tutela dei diritti di lavoratori distaccati per ottenere il trattamento equo negli stati ospitanti
    e la fornitura dei servizi gratuiti.